
Ieri, a Cardiff all'addio al baccellerato del mio amico Mike, siamo andati a vedere l'ultimo giorno della prima della serie "Ashes" (la coppa contiene ceneri, si pensa di uno dei pezzi di legno che formano il 'wicket', l'affare di legno dietro il battitore). Inutile dire che il gioco del cricket mi e' incomprensibile al di fuori dei suoi elementi piu' basilari. Comunque mi son divertito a scoprire che anche il cricket ha i suoi ultra' e a un certo punto abbiamo fatto una ola che ha fatto due giri dello stadio: figata! Da allora ho cercato di convincere gli ultra' vicino a me a farne partire un'altra da dove eravamo noi, anche cambiandogli le canzoni in modo che contenessero la parola 'ola' (mexican wave) al momento giusto. Ci sono andato vicino, ma i miei sogni di creare due onde circolanti in sensi opposti sono andati in fumo.
No comments:
Post a Comment