Vista la domanda di Robi sul commento alle passerelle, ho pensato di dedicare un post al wallie. Per chi non lo sapesse, il wallie (contrazione di "wall ollie") e' un trick dove si usa un ostacolo verticale o quasi, per esempio un muretto o un muro bankato, come rampa di lancio. A posteriori, non e' una manovra difficile, ma l'abitudine del movimento dell'ollie normale e' una notevole barriera all'apprendimento di questa manovra old/new school. L'apparente difficolta' e' tale che, avendolo provato spesso senza esito, pensavo, come il wallride, che sarebbe sempre rimasta una manovra fuori dalla mia portata. Poi, quando ero studente a Londra, un Sabato a South Bank c'era un ragazzo che lo faceva su un pilottino. Il mio amico Guy ed io ci siamo messi anche noi a provare e, dopo numerosi tentativi e suggerimenti dal'amichevole ragazzo, siamo riusciti anche noi a impararlo con nostra gran sorpresa. Una bellissima sensazione, anche perche' al tempo eravamo gia' skater 'vecchi', a bassa frequenza. Non e' mai troppo tardi per imparare un trick nuovo! Il segreto del wallie e' ollare verticale in modo da portare l'assetto della tavola in linea con la verticale del muro. L'ollie basta minimo, visto che la tavola viene portata verso l'alto dalla percorso su per il muro. Per ollare piu' verticale e salire il muro e' utile tenere il piede davanti abbastanza indietro. In assenza di muretti, si puo' improvvisare mettendo un pannello contro un bancale o un bidone rovesciato.
skate, musica, ambiente, vita, politica, italia, scozia N.B.: this blog is in Italian, if you don't understand it, learn it! it's a beautiful language. In the mean time enjoy the media
Sunday, 26 April 2009
Wallie
Vista la domanda di Robi sul commento alle passerelle, ho pensato di dedicare un post al wallie. Per chi non lo sapesse, il wallie (contrazione di "wall ollie") e' un trick dove si usa un ostacolo verticale o quasi, per esempio un muretto o un muro bankato, come rampa di lancio. A posteriori, non e' una manovra difficile, ma l'abitudine del movimento dell'ollie normale e' una notevole barriera all'apprendimento di questa manovra old/new school. L'apparente difficolta' e' tale che, avendolo provato spesso senza esito, pensavo, come il wallride, che sarebbe sempre rimasta una manovra fuori dalla mia portata. Poi, quando ero studente a Londra, un Sabato a South Bank c'era un ragazzo che lo faceva su un pilottino. Il mio amico Guy ed io ci siamo messi anche noi a provare e, dopo numerosi tentativi e suggerimenti dal'amichevole ragazzo, siamo riusciti anche noi a impararlo con nostra gran sorpresa. Una bellissima sensazione, anche perche' al tempo eravamo gia' skater 'vecchi', a bassa frequenza. Non e' mai troppo tardi per imparare un trick nuovo! Il segreto del wallie e' ollare verticale in modo da portare l'assetto della tavola in linea con la verticale del muro. L'ollie basta minimo, visto che la tavola viene portata verso l'alto dalla percorso su per il muro. Per ollare piu' verticale e salire il muro e' utile tenere il piede davanti abbastanza indietro. In assenza di muretti, si puo' improvvisare mettendo un pannello contro un bancale o un bidone rovesciato.
Friday, 24 April 2009
Tuesday, 21 April 2009
Passerelle ad alto grado di skateabilità
Monday, 20 April 2009
Saturday, 11 April 2009
Tappetollie
Oggi, il Sabato prima di Pasqua, sono finalmente andato a skateare dopo mesi (almeno 3). In questa bellissima, fredda, assolata giornata d'Aprile, la maggior parte di Edinburgo era fuori all'aria aperta. A Bristo Square, il tradizionale spot d'incontro, c'erano tutti gli skater che io abbia mai visto o conosciuto qui. Skateo, entusiasta provo wallride chiudendolo senza aspettarmelo e cado secco sul mio magro sedere. Paura nella testa e nelle ossa, ma nulla di grave. Una bella botta al culo. Gli altri skater skateano bene, giovani e vecchi. Il sole batte e ci scalda, skateanti o spettatori. S'improvvisa un bank con un pannello rubato da qualche parte. Poi un tappeto magico. Non oso pensare alla sua storia, ma un ottimo ostacolo, quasi virtuale. Tutti a ollare, skateiamo in gruppo, un gregge di skater. Alla faccia dello skater individualista.
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