5 della mattina. Ho dormito poco. Vita da irresponsabile? Squilibri psicosomatici? Livelli estivi nordici di luce poco naturale per uno cresciuto a 45 gradi nord, piuttosto che a 56? Quasi non importa. Quello che importa e' che a svegliarmi alle 4 della mattina proprio quando stavo dormendo tranquillo in un periodo in cui il mio sonno e' estremamente fragile sono stati altre esseri umani come me, e non una gazza ladra come ieri. Sti idioti bastardi. Gli uccelli seguono il ritmo del sole e dell'accoppiamento, non hanno scelta. Noi impiegati dipendenti, snaturati come siamo, seguiamo la convenzione 9-5 (se siamo cosi' fortunati) come nella canzone di Dolly Parton. Ho tentato di addormentarmi, ma si sa che gli ubriachi e' come avessero il megafono, e poi questi individui in particolare erano nel giardino comune del blocco di appartamenti in cui viviamo. Dal punto di vista acustico il blocco in questione assieme agli altri clonati forma un edificio rettagolare le cui pareti interne formano una cavita' con ottima risonanza acustica che forse e' anche meglio di un vero megafono per portare alle mie orecchie il dolce suono di studenti ubriachi che, avendo finito gli esami, fanno festa di lunedi' sera senza andare a dormire. Sti bastardi. Vorrei essere geloso della loro gioventu', ma non ho nostalgia per i miei 'anni 20', e sono rare le gemme di baldoria che ricordo con un sorriso (come quella volta con Robi e gli altri 'Trevigiani' a Lignano e la bottiglia di Lambrusco). Di questi tempi, piu' che i miei anni 20, voglio rivivere i miei anni 10: gli anni in cui mi svegliavo presto e godevo della mattina presto. Il periodo in cui vedevo il tramonto quasi con la stessa frequenza dell'alba, e non perche' non potevo dormire, o ero stato sveglio tutta la notte, ma perche', bambino, ero andato a letto presto! Adesso che sono ufficialmente vecchio, facendo 'shhhhhhhhh' ai ventenni ubriachi dalla finestra perche' e' Martedi' mattina e non e' vacanza e io devo lavorare per mantenere la mia carriera di scienziato espatriato, andare a letto presto non mi spiacerebbe... ma e' cosi' fottutamente difficile a volte. Eppoi in fondo gli studenti ubriachi non li odio: sono stato anch'io uno di loro, anche se praticamente, in confronto ai consumi alcolici medi e in particolare qui al nord, possiedo un record impeccabile come astemio.