skate, musica, ambiente, vita, politica, italia, scozia N.B.: this blog is in Italian, if you don't understand it, learn it! it's a beautiful language. In the mean time enjoy the media
Saturday, 26 December 2009
Saturday, 19 December 2009
Uno scuro figuro...
In vaporetto. Andavamo al Lido da mio zio. Asti faceva foto. Vicino a noi uno scuro figuro incappucciato, contempla la laguna in transito. Noto le scarpe da skate e uno zaino quadrato, probabilmente contenente un portatile. A un certo punto il figuro in questione si gira per scendere a Sant'Elena: e' Matteo Fugeez!
Tuesday, 20 October 2009
Ecophysiolog
Ho cominciato un blog in inglese sulla scienza dei problemi ecologici. Il mio primo post e' sulla plastica e il suo riciclaggio. Introducing the:
ECOPHYSIOLOG
Buona lettura!
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plastica
Sunday, 18 October 2009
Saturday, 17 October 2009
Ma la notte no!
Wednesday, 30 September 2009
Tuesday, 22 September 2009
cemento, dolce cemento!
Finalmente sono iniziati i lavori per lo skatepark di Edinburgo (Saughton Skatepark). Go to Edinburgh Skatepark Project (ESP).

foto by eck
Monday, 13 July 2009
Cricket ultra olas
Tuesday, 23 June 2009
straight from the den
Straight from the den, un blog di design, arte e umorismo visuale, come questo the' punk del commonwealth che ti fa venire la voce rauca.Straight from the den!
Thursday, 18 June 2009
Edu sullasuatestasana
Una bellissima foto del mio amico Edu, chimico-fisico di professione, guru di natura. Abbiamo cominciato a fare Yoga assieme all'universita' e da allora abbiamo continuato a dilettarci nel far vibrare violentemente le nostre rigide carcasse in posizioni dolorose. Di volta in volta, impercettibilmente, stiamo acquistando una soddisfacente approssimazione alla flessibilita' e all'equilibrio.Sunday, 7 June 2009
Susanna Macdonald
sorella di una nostra amica, la nostra band 'bag of bags' gli ha di recente fatto da spalla. listen to susanna macdonald.
Tuesday, 2 June 2009
Di quelle che non dormi mai...
In risposta al commento di Marco, ecco una grande canzone. Devo dire che di questi tempi mi piace anche Vasco: la mia tolleranza musicale si espande oltre i limiti della decenza. Sottolineo una falla logica: chi non dorme mai inevitabilmente muore, quindi, di rigore, doveva essere 'in finale desidero una morte da mancanza di sonno', ma non e' cosi' sexy, concediamo la licenza poetica. Notare inoltre quanto e' emozionato il pianista nell'assolo iniziale, anche se si sente molto cool con il suo look da incrocio U2 e Anthrax.
Idioti (vecchiaia)
5 della mattina. Ho dormito poco. Vita da irresponsabile? Squilibri psicosomatici? Livelli estivi nordici di luce poco naturale per uno cresciuto a 45 gradi nord, piuttosto che a 56? Quasi non importa. Quello che importa e' che a svegliarmi alle 4 della mattina proprio quando stavo dormendo tranquillo in un periodo in cui il mio sonno e' estremamente fragile sono stati altre esseri umani come me, e non una gazza ladra come ieri. Sti idioti bastardi. Gli uccelli seguono il ritmo del sole e dell'accoppiamento, non hanno scelta. Noi impiegati dipendenti, snaturati come siamo, seguiamo la convenzione 9-5 (se siamo cosi' fortunati) come nella canzone di Dolly Parton. Ho tentato di addormentarmi, ma si sa che gli ubriachi e' come avessero il megafono, e poi questi individui in particolare erano nel giardino comune del blocco di appartamenti in cui viviamo. Dal punto di vista acustico il blocco in questione assieme agli altri clonati forma un edificio rettagolare le cui pareti interne formano una cavita' con ottima risonanza acustica che forse e' anche meglio di un vero megafono per portare alle mie orecchie il dolce suono di studenti ubriachi che, avendo finito gli esami, fanno festa di lunedi' sera senza andare a dormire. Sti bastardi. Vorrei essere geloso della loro gioventu', ma non ho nostalgia per i miei 'anni 20', e sono rare le gemme di baldoria che ricordo con un sorriso (come quella volta con Robi e gli altri 'Trevigiani' a Lignano e la bottiglia di Lambrusco). Di questi tempi, piu' che i miei anni 20, voglio rivivere i miei anni 10: gli anni in cui mi svegliavo presto e godevo della mattina presto. Il periodo in cui vedevo il tramonto quasi con la stessa frequenza dell'alba, e non perche' non potevo dormire, o ero stato sveglio tutta la notte, ma perche', bambino, ero andato a letto presto! Adesso che sono ufficialmente vecchio, facendo 'shhhhhhhhh' ai ventenni ubriachi dalla finestra perche' e' Martedi' mattina e non e' vacanza e io devo lavorare per mantenere la mia carriera di scienziato espatriato, andare a letto presto non mi spiacerebbe... ma e' cosi' fottutamente difficile a volte. Eppoi in fondo gli studenti ubriachi non li odio: sono stato anch'io uno di loro, anche se praticamente, in confronto ai consumi alcolici medi e in particolare qui al nord, possiedo un record impeccabile come astemio.
Monday, 25 May 2009
Saturday, 9 May 2009
Thursday, 7 May 2009
Sunday, 26 April 2009
Wallie
Vista la domanda di Robi sul commento alle passerelle, ho pensato di dedicare un post al wallie. Per chi non lo sapesse, il wallie (contrazione di "wall ollie") e' un trick dove si usa un ostacolo verticale o quasi, per esempio un muretto o un muro bankato, come rampa di lancio. A posteriori, non e' una manovra difficile, ma l'abitudine del movimento dell'ollie normale e' una notevole barriera all'apprendimento di questa manovra old/new school. L'apparente difficolta' e' tale che, avendolo provato spesso senza esito, pensavo, come il wallride, che sarebbe sempre rimasta una manovra fuori dalla mia portata. Poi, quando ero studente a Londra, un Sabato a South Bank c'era un ragazzo che lo faceva su un pilottino. Il mio amico Guy ed io ci siamo messi anche noi a provare e, dopo numerosi tentativi e suggerimenti dal'amichevole ragazzo, siamo riusciti anche noi a impararlo con nostra gran sorpresa. Una bellissima sensazione, anche perche' al tempo eravamo gia' skater 'vecchi', a bassa frequenza. Non e' mai troppo tardi per imparare un trick nuovo! Il segreto del wallie e' ollare verticale in modo da portare l'assetto della tavola in linea con la verticale del muro. L'ollie basta minimo, visto che la tavola viene portata verso l'alto dalla percorso su per il muro. Per ollare piu' verticale e salire il muro e' utile tenere il piede davanti abbastanza indietro. In assenza di muretti, si puo' improvvisare mettendo un pannello contro un bancale o un bidone rovesciato.
Friday, 24 April 2009
Tuesday, 21 April 2009
Passerelle ad alto grado di skateabilità
Monday, 20 April 2009
Saturday, 11 April 2009
Tappetollie
Oggi, il Sabato prima di Pasqua, sono finalmente andato a skateare dopo mesi (almeno 3). In questa bellissima, fredda, assolata giornata d'Aprile, la maggior parte di Edinburgo era fuori all'aria aperta. A Bristo Square, il tradizionale spot d'incontro, c'erano tutti gli skater che io abbia mai visto o conosciuto qui. Skateo, entusiasta provo wallride chiudendolo senza aspettarmelo e cado secco sul mio magro sedere. Paura nella testa e nelle ossa, ma nulla di grave. Una bella botta al culo. Gli altri skater skateano bene, giovani e vecchi. Il sole batte e ci scalda, skateanti o spettatori. S'improvvisa un bank con un pannello rubato da qualche parte. Poi un tappeto magico. Non oso pensare alla sua storia, ma un ottimo ostacolo, quasi virtuale. Tutti a ollare, skateiamo in gruppo, un gregge di skater. Alla faccia dello skater individualista.
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